“AMÉRICA LATINA TIERRA DE LIBROS”: LA LETTERATURA LATINOAMERICANA A “PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI”

 

“AMÉRICA LATINA TIERRA DE LIBROS”: LA LETTERATURA LATINOAMERICANA A “PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI”

ROMA\ aise\ – Giunge all’ottava edizione “América Latina Tierra de Libros” iniziativa promossa dall’IILA nell’ambito di “Più Libri più Liberi”, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria in programma dal 4 all’8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR a Roma.
Il progetto quest’anno ospiterà 6 scrittori di 5 Paesi latinoamericani e sarà intitolato “Los librosabiertos de América Latina”, parafrasando l’opera dello scrittore uruguayano Eduardo Galeano, recentemente scomparso.
Saranno presenti Hernán Ronsino (Argentina), Alejandro Zambra (Cile), Ondina Zea (Honduras), Julián Herbert (Messico), Valeria Luiselli (Messico) e il Premio Nobel per la letteratura Mario Vargas Llosa (Perù), in videoconferenza da Madrid. Gli scrittori saranno protagonisti di incontri sulla letteratura e la realtà latinoamericana contemporanea, confrontandosi sulle proprie differenti esperienze letterarie e stilistiche.
L’iniziativa “América Latina Tierra de Libros” è promossa dall’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) in collaborazione con le Ambasciate dei Paesi membri: Argentina, Stato Plurinazionale di Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Uruguay, Repubblica Bolivariana del Venezuela.
“América Latina Tierra de Libros” è stato ideato nel 2008 dall’IILA per valorizzare il ricco patrimonio culturale latinoamericano stimolando lo scambio tra la produzione editoriale latinoamericana e quella italiana.
Quest’anno, gli scrittori si confronteranno su due diverse tematiche: Identità latinoamericana tra realtà e finzione; America Latina: centri e periferie.
Il primo appuntamento, fissato per domenica 6 dicembre, dalle 19.00 alle 20.00, in Sala Smeraldo, vedrà protagonisti Alejandro Zambra (Cile) e Ondina Zea (Honduras), chesi confronteranno sul tema “Identità latinoamericana tra realtà e finzione”. Coordina Camilla Cattarulla, Docente di Lingua e Letterature Ispanoamericane all’Università degli Studi Roma Tre.
Lunedì 7 dicembre, alle ore 17.00, in Sala Diamante, si terrà la videoconferenza da Madrid con il Premio Nobel peruviano Mario Vargas Llosa, intervistato dalla Professoressa Martha Canfield, docente di Lingua e Letteratura Ispanomericana dell’Università degli Studi di Firenze e Presidente del Centro Studi Jorge Eielson, di cui Vargas Llosa è Direttore del Comitato Scientifico.
Lo scrittore, interprete d’eccellenza del tema “realtà e finzione”, è anche portavoce privilegiato di fatti e vicende ambientati nei centri urbani e nelle periferie.
Quest’ultima tematica sarà affrontata anche dagli scrittori Hernán Ronsino (Argentina), Alejandro Zambra (Cile), Julián Herbert (Messico), Valeria Luiselli (Messico), previsti nel dibattito di martedì 8 dicembre, alle ore 19.00, in Sala Diamante, ugualmente coordinati dalla Professoressa Camilla Cattarulla.
Nello stand assegnato all’Istituto (T01 – 1° piano), oltre alle opere degli scrittori latinoamericani invitati, saranno disponibili numerosi testi di altri autori in lingua originale e tradotti in italiano. (aise) 

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