Lo “squalo” avverte dall’Argentina – Nibali vuol tornare rosa, c’è già un poker di rivali

UDINE. Mancano quattro mesi a venerdì 20 maggio, giorno alla Palmanova-Cividale, la 13ª del Giro d’Italia che partirà dall’Olanda il 6 maggio per concludersi a Torino il 29.
E a quattro mesi di distanza dallo spettacolo annunciato, mentre la stagione del ciclismo è iniziata con le prime corse nell’altro emisfero (Australia e Argentina), il favorito numero uno della corsa rosa, Vincenzo Nibali, già affila le armi.
Il campione siciliano dell’Astana, 31 anni, sta correndo il Tour de San Luis in America del sud, ma anche ieri ha ribadito la volontà di dare l’assalto alla maglia rosa e considerare la “campagna d’Italia” come prioritaria nella sua stagione, che prevederà anche un altro appuntamento di primo piano, la corsa in linea alle Olimpiadi di Rio preparata forse con un Tour de France corso in appoggio a Fabio Aru.
«Il mio primo obiettivo è il Giro d’Italia, che per me è una corsa speciale e mi da un’emozione addirittura superiore al Tour de France – ha dichiarato il siciliano a Tuttobiciweb -. Non ho una fissazione per la Grande Boucle come altri corridori, a me piacerebbe vincere tutte le corse adatte a me almeno una volta, mi importa essere presente tutto l’anno e su più terreni non focalizzarmi su una gara sola, anche se è quella più prestigiosa. Sulle strade della corsa rosa sento un affetto particolare, la mia gente, ho voglia di tornarci. I rivali? Sapete meglio di me quali sono, ma preferisco concentrarmi su me stesso».
Già. Ed ecco già per il campione siciliano, che pose solide basi all’edizione 2013 proprio attacando nella tappa con arrivo all’Altopiano del Montasio, almeno un poker di corridori agguerriti. Il primo è Alejandro Valverde. Per il 36enne spagnolo della Movistar, dopo il terzo posto all’ultimo Tour, la corsa rosa 2016 potrebbe essere l’ultima occasione d’una carriera prestigiosa per dare l’assalto a una grande corsa a tappe. Poi tre atleti in rampa di lancio.
A partire da Tom Dumoulin. Il 25enne della Giant Alpecin, dopo aver perso la maglia rossa alla Vuelta all’ultima tappa a spese d’un magnifico Aru, ha dichiarato di voler correre il Giro. A cronometro va forte (oltre a quella olandese di 9 km c’è quella di 40 km sul Chianti), in montagna si difende: l’olandese è pericoloso.
Poi Rafal Majka, 26 anni della Tikoff (guidato quest’anno da Ivan Basso in ammiraglia) due volte maglia a pois al Tour e in Italia, e soprattutto il coetaneo Mikel Landa, il basco grande rivelazione del Giro 2015 di Contador e sul podio dietro al pistolero e Aru.
Sarà al Giro il capitano del Team Sky, suo nuovo team. Ci sarebbe poi anche la

voglia di rosa di Rigoberto Uran, colombiano vincitore della tappa del Montasio al Giro 2013, quando fu secondo dietro a Nibali, e fresco di maglia Cannondale Garmin. Addirittura un pokerissimo, dunque. Attento “squalo”.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s