Scuola all’estero: a Caorle oltre 1000 studenti da tutta Italia per tre giorni di orientamento

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I futuri exchange students insieme per conoscere i paesi dove vivranno il prossimo anno con il programma High School della WEP

Un trimestre, un semestre o un anno scolastico all’estero, sui banchi di un liceo oltreoceano, o davanti alla lavagna di una scuola straniera: è l’avventura scelta da più di un migliaio di ragazzi italiani che hanno deciso di partire con l’High School Program, promosso dalla WEP, che permette agli studenti della quarta superiore di frequentare una scuola in un altro paese, ospitati da una famiglia del posto.

 

In questi giorni, infatti, circa 1100 giovani provenienti da tutta Italia sono accolti al Villaggio San Francesco in provincia di Venezia per tre giorni di formazione e orientamento: l’obiettivo è preparare i ragazzi ai prossimi mesi vissuti lontano da casa, fornendo informazioni, conoscenze e curiosità sul paese ospitante. Il team della WEP sarà impegnato in prima persona a seguire i tanti giovani in partenza con laboratori differenziati per aree geografiche. Ogni meta avrà infatti un percorso personalizzato con attività e contenuti elaborati ad hoc per scoprire cultura, curiosità e aneddoti su quegli aspetti che difficilmente possono essere approfonditi senza un contatto diretto con chi ha già incontrato quelle culture. A seguire il numerosissimo gruppo di futuri exchange, oltre ai membri della WEP, anche 50 giovani appena tornati da un High School all’estero e 5 ragazzi stranieri, fra i 15 e i 17 anni, da Argentina, Giappone, Nuova Zelanda, Australia e USA che stanno vivendo questa avventura proprio adesso. Una scelta questa per favorire il confronto fra coetanei, rendendo diretto e efficace il dialogo e lo scambio.

 

Dando uno sguardo ai dati, è dal Nord (55,7%) che proviene più della metà dei giovani viaggiatori, mentre dal Sud e dalle Isole parte il 7% dei ragazzi, con i siciliani (metà esatta del parziale) che si rivelano gli adolescenti meridionali più propensi a un anno all’estero. Al Centro, invece, le regioni che registrano una maggiore mobilità sono Emilia e Lazio. Percentuali queste che si ripetono anche restringendo l’analisi ai centri urbani: le città con più partenze sono Torino e Roma, seguite da Milano, Trento e Bologna. Per quanto riguarda le destinazioni, le più gettonate si confermano i Paesi Anglofoni (Usa, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito) scelte dal 63% degli studenti. Il restante 36% andrà in Europa (in primo luogo in Germania), con significative cifre anche in mete più lontane come Sud Africa, Cina, Giappone e Argentina.

http://www.lastampa.it/2016/05/08/societa/scuola-allestero-a-caorle-oltre-studenti-da-tutta-italia-per-tre-giorni-di-orientamento-bQOaUfiAqHyad23W0jag9L/pagina.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

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